Lupo Nero – Storia di un Meteor

Nel 2024 Alessandro Bianconi e i suoi compagni acquistano “Lupo Nero”, Meteor ITA 56, un modello da regata costruito nel 1972 dal cantiere Sipla. Dopo alcuni anni di inattività, la barca torna subito a navigare e partecipa al campionato primaverile del Lago Trasimeno, a una tappa del Trofeo del Timoniere e al Campionato Italiano Meteor.

Il ritorno alle regate mette però in evidenza la necessità di diversi interventi di restauro e ammodernamento, avviati nell’agosto 2024 in vista della stagione successiva. Vengono sostituiti i vecchi elementi di sollevamento e le viti che fissano il bulbo in ghisa da 270 kg allo scafo, ormai fortemente usurate. Le nuove viti in acciaio inox 316 vengono sigillate e le relative sedi ripristinate con CFS 10 10, addensato con polvere e microfibre.

Anche il bulbo presenta alcuni crateri provocati dalla corrosione. Dopo la rimozione delle parti instabili, la preparazione della superficie e il trattamento antiruggine, i difetti vengono nuovamente stuccati con 10 10 CFS, microfibre e addensante.

I lavori proseguono con la completa rimozione dei vecchi rivestimenti dell’opera viva e con il ripristino delle imperfezioni dello scafo. Particolare attenzione viene dedicata anche alla giunzione tra scafo e coperta, dove nel tempo si erano formate microfessure responsabili di infiltrazioni d’acqua. La zona viene sigillata e ulteriormente consolidata lungo tutto il perimetro della falchetta.

Una volta preparata la superficie, tutte le imperfezioni dell’opera viva e della pinna di deriva vengono stuccate con CFS 10 10 e addensante e accuratamente carteggiate. Sullo scafo vengono quindi applicate tre mani di 10 10 CFS, con funzione di consolidamento delle riparazioni e di creazione di una barriera protettiva continua.

Il ciclo viene completato con Nautilus Epoxy, applicato a spruzzo in due mani, e successivamente con Nautilus Poly Mark III, applicato in tre mani, sempre a spruzzo, con l’obiettivo di ottenere una superficie finale particolarmente liscia e ridurre al minimo l’attrito dello scafo.

Terminati i lavori, Lupo Nero riceve un nuovo bottazzo in iroko e le nuove “macchinette” per la regolazione del genoa, in sostituzione dei vecchi winch. A fine dicembre 2024 il Meteor è finalmente pronto per tornare sui campi di regata.

Una barca del 1972, una nuova stagione di regate e una storia che continua.

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